la Svizzera venuta dalla notte dei tempi

Attingo a piene mani dall’articolo di André Malby, pubblicato sulla rivista “Corto Maltese” del maggio 1987. L’autore affronta, in tempi non sospetti, tematiche riprese da Dan Brown nel suo Codice Da Vinci e già da Umberto Eco nel Pendolo di Faucault. Intrigante!

Dai tempi dei primi sciamani dell’epoca di La Tène, da quelli degli uomini di ferro delle gole di Covatan, le tenui porte che uniscono i mondi non si sono mai richiuse. Soltanto talvolta lungo i meandri della storia, esse sono divenute meno percettibili, conosciute e protette solo da un pugno di eletti incaricati di custodirne l’integrità e la segretezza. L’Elvezia è un grande Tempio Bianco segnato dalla linea delle Alpi e spesso debordante dal tracciato geografico delle sue frontiere. Qual’è l’ingresso dimenticato custodito da Sekmet, che profila la sua testa di leonessa alle porte di Megève su monte Jayet, dalle assonanze piene di significati per il cabalista?

… Oltre alla Svizzera segreta più famosa, quella degli aeroporti che si aprono al fianco delle montagne, quella dell’arca che si va costruendo nei dintorni di Zurigo, la Svizzera cioè dei sommovimenti politici e finanziari, esiste un’altra realtà che aleggia sulla grande tranquillità degli alpeggi e dei vigneti, un universo percorso dalle ombre di Amatus e di Paracelso e di molti altri che hanno lasciato la loro impronta misteriosa sulle pagine della storia, mentre le loro biografie leggendarie o dimenticate accompgnano le nostre fantastcherie.
I segni dell’eredità.
Di sangue imperiale o erede della grande tradizione celtica: chi è il mago iniziato che lasciò la sua traccia in Druso Magus, l’antico nome della città di Sion nel Vallese? Bisognerà forse cercare dietro questo dato così vicino alla “lingua degli uccelli” cara a Fulcanelli un’indicazione che ci induca ad interessarci al nome dell’antica città di Sion: l’Urusalim” biblica del 1400 a.C. le cui tracce si ritrovano sulle carte di El Amarna. Il cammino iniziatico delle assonanze ci guiderebbe allora verso Ursus, l’orso simbolo di Berna ma anche di re Arthur, l’Artù della tradiione cavalleresca…! Che si tratti del druso romano, del druis allievo dei collegi celtci, del figli della quercia (drys in greco) o della memoria dei re-orsi venuti dalla notte dei tempi, é sulle loro tracce che marciano gli attuali gruppi dei veglianti. Quando si riallacciano all’eredità di Gerusalemme, o quando dialgano con l’eggregore Klingsor, generato dalla sola forza mentale per penetrare i segreti di WolframVon Eschenbach, sono sempre le stesse conoscenze utilizzate dagli stessi uomini, in gioco al di là dei secoli.

Paracelso e Jehan Trithème. Quando Filippo Aureolus Teofrasto Bombast von Hohenheim nasce in Svizzera, a Einsiedeln, il 17 dcembre 1493, l’abate Jehan di Heidenberg ha trentun anni, ed è membro, insieme a Jean di Dalberg e Rudolf Huesmann di una società segreta indirizzata allo studio dell’astrologia, della magia dei nomi, delle lingue e delle matematiche. Hanno assunto degli pseudonimi : Jeande Dalberg diventa Jean Camerarius, Rudolf Huessman è Rudolf Agricola e Jehan di Heidenberg si fa chiamare Jean Trithème. Questa società è la Sodalitas Celtica, si interessa ben presto alla Cabala grazie agli insegnamnti di un nuovo membro: l’ebreo di ascendenza italiana Paul Rici. Quali porte furono allora aperte da loro e trasmesse poi a  Jehan Trithème, abate di San Martino di Spanheim e poi di Wurzburg, al giovane Paracelso prima che questi iniziasse il su periplo in Spagna, Inghilterra,  Turchia ed Egitto? … Egli (Jehan Trithème) scrisse un libro che fa parte ancor oggi dei segreti maledetti: la “Steganographia”. Quest’opera fu distrutta dal fuoco per ordine dell’elettore Filippo II, conte palatino. Costretto da  istanze superiori a censurare la propria opera, Jehan Trithème eseguì pesanti tagli sul manoscritto originale, che tuttavia vide la luce ufficialmente solo 94 anni dopo la sua morte.– Fine della prima parte –

Prossimamente: Gli ignoti superiori; Il segreto di Filippov; La via alchemica  e i Crogioli dellaRosa; Il lignaggio del re del Mondo; l’Enigma diCristo eil Prirato di Sion; Il soro iniziatico del San Gottardo; I adroni segreti del mondo.

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Pubblicato da

Rita

Consulente turistica italiana e travel designer. Dopo un'esperienza di quattro anni in Svizzera Romanda sono rientrata felicemente in Italia, vivo e lavoro tra Milano e il Lago Maggiore da sempre con la mia amica Giulia. Sono specializzata in turismo d'affari, turismo culturale e naturalistico. Turismo sostenibile ed esperienziale, marketing turistico. Ho scritto a quattro mani un manuale sul Bed and Breakfast e altri due sulla promozione e commercializzazione delle strutture ricettive extralberghiere e sulla gestione degli Afitti Brevi/Short Lets. Mi occupo anche di formazione per operatori in ambito turistico.

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