Un signore di nome Ritz

Cari viaggiatori, chi di voi nel corso dei viaggi in giro per il mondo non si è imbattuto in un hotel Ritz?

Il nome è diventato sinonimo di classe inimitabile e di fastosità nell’accoglienza degna dei re antichi. La gran parte dei personaggi del bel mondo, delle arti, della politica, del business hanno frequentato i suoi saloni. Credo che ben pochi sappiano che Ritz è il nome di una persona. Tutto ebbe inizio in un paesino della Svizzera nel febbraio del 1850…  

Edoardo VII, re d’Inghilterra dal 1901 al 1910 e suo grande ammiratore, lo definì “re degli albergatori e albergatore dei re”. Il riferimento era a César Ritz albergatore elvetico proprietario degli omonimi hotel. César era nato il 23 febbraio 1850 a Niederwald paesino del Cantone Vallese nel sud della Svizzera da una famiglia di pastori.
Nel 1867 era a Parigi e iniziò nella capitale francese l’apprendistato nel settore turistico. Lavorò dapprima all’Hotel de la Fidelité, poi in un bar, quindi in un ristorante a prezzo fisso e, finalmente, all’Hotel Chez Voisin frequentato da personaggi dell’alta aristocrazia e del mondo dello spettacolo: il Principe di Galles, il conte Nigra, Sarah Bernhard. In questo periodo apprese le regole del bon ton che riuscì, in seguito, a declinare nel lavoro, caratterizzando fin dal primo momento il suo operato di albergatore come particolarmente attento al buon gusto e alla discrezione.
La guerra franco-prussiana costrinse, però, alla chiusura il prestigioso albergo. Passata la tempesta, ritroviamo César Ritz all’Hotel Splendide, sempre a Parigi, poi a Vienna in un famoso ristorante. Proprio grazie a questa esperienza fu chiamato nel 1872 dal Grand Hotel di Nizza a dirigere la cucina e qui conosce il connazionale Pfyffer d’Altishofen in procinto di aprire il Grand Hotel Nazionale di Lucerna. L’albergatore intuisce il talento del giovane Ritz e, a soli ventiquattro anni, lo nomina direttore del nascituro Grand Hotel. César porta subito delle importanti innovazioni anche strutturali nella conduzione di un albergo, ma più di tutto offre una particolare attenzione a ogni singolo cliente, una sorta di servizio personalizzato che fa sentire l’ospite al centro delle attenzioni dell’intera struttura.

In un momento in cui l’ospitalità alberghiera diventa un fattore importante per una casta di privilegiati in grado di girare costantemente il mondo per affari, oppure per impegni artistici, o per semplice diletto, la sua intuizione diventa un marchio di fabbrica capace di fare la differenza. Il Roches-Noires di Trouville, cittadina normanna in cui si raduna la buona società parigina, il Grand Hotel di Baden-Baden, il Frankfurter- Hof, le Terme di Salsomaggiore, il Villa-Hygeia di Palermo, l’Iles-Britaniques di Mentone, il Savoy di Londra sono le tappe che lo porteranno all’apertura nel 1898 dell’Hotel Ritz in piena Place Vendome a Parigi, il primo di sua proprietà in società con, forse, il più importante chef del momento e uno dei più grandi della storia della gastronomia: Auguste Escoffier.
L’accoppiata fa faville e il soggiorno nel prestigioso albergo diventa un’esperienza da raccontare. Le note distintive sono un lusso sfrenato, una cura ossessiva del particolare, un’eleganza che a volte sfiora l’ostentazione, abbinate a una cucina raffinata, originale, innovativa. A distanza di pochi anni aprono Hotel Ritz a Madrid, Il Cairo, Johannesburg. Nel 1906 si inaugura all’angolo di Piccadilly, affacciato sui giardini reali di Green Park a due passi da Buckingham Palace, l’Hotel Ritz di Londra.
I principi basilari sono gli stessi delle altre strutture della catena: personale inappuntabile, divise per i portieri con spalline e ricami, guanti bianchi, servizio accuratissimo. Anche per gli ospiti esistono regole precise, è d’obbligo la giacca e cravatta per gli uomini, il vestito lungo la sera per le donne. A tale proposito César Ritz imporrà agli architetti che collaboreranno alla costruzione dei suoi Hotel, un vezzo in grado di rendere un garbato omaggio alle dame che lo onoreranno della loro presenza. Infatti, nel progetto si dovrà sempre prevedere un ampio scalone di marmo che metta in evidenza le mise delle gentildonne, favorendo un loro ingresso teatrale nei locali adibiti alla cena. Sono proprio queste attenzioni a segnare l’operato dell’albergatore svizzero, tanto che nella capitale londinese si conierà in suo onore il termine ritzy come sinonimo di eleganza, lusso, classe elevata.
A causa di una lunga malattia César Ritz è costretto a lasciare il lavoro nel 1907. Trascorrerà nella natia Svizzera gli ultimi anni di vita alla ricerca di pace e serenità. Passerà a miglior vita il 26 ottobre 1918 a Kussnacht.

Il figlio Charles cercherà di seguire le orme paterne con risultati modesti. Ancor oggi, a oltre cento anni dalla loro apertura, gli alberghi da lui fondati costituiscono quanto di più elegante e raffinato si può trovare nell’ambito dell’ospitalità alberghiera.

In Svizzera diverse scuole alberghiere sono dedicate a César Ritz , in Vallese Ritzy è anche il  nome di un istituto  che si occupa di formazione continua  per i professionisti del settore alberghiero e della ristorazione.

Annunci

Pubblicato da

Rita

Consulente turistica italiana e travel designer. Dopo un'esperienza di quattro anni in Svizzera Romanda sono rientrata felicemente in Italia, vivo e lavoro tra Milano e il Lago Maggiore da sempre con la mia amica Giulia. Sono specializzata in turismo d'affari, turismo culturale e naturalistico. Turismo sostenibile ed esperienziale, marketing turistico. Ho scritto a quattro mani un manuale sul Bed and Breakfast e altri due sulla promozione e commercializzazione delle strutture ricettive extralberghiere e sulla gestione degli Afitti Brevi/Short Lets. Mi occupo anche di formazione per operatori in ambito turistico.

2 pensieri riguardo “Un signore di nome Ritz”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...