Il primo manuale dedicato al Bed and Breakfast

Con un po’ di sana fierezza ripubblico

http://dietrolequarte.francoangeli.it/se-il-tuo-sogno-e-un-bb-parti-dal-nostro-bestseller-edizione-aggiornata/

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Cosa bolle in pentola?

Parliamo ancora una volta di leggi regionali che riguardano il turismo. acqua-con-le-bolle-e-la-schiuma-scintillanti-11985717

In attesa dell’annunciata modifica del Titolo V della Costituizione, quella che dovrebbe riaccentrare alcuni poteri a suo tempo assegnati alle Regioni come il turismo, queste ultime sono in fibrillazione e stanno lavorando per approvare nuove leggi che modifichino le precedenti, come la Toscana, o che reimpostino i’intero comparto turistico come avverrà per la Lombardia, con un piede già nell’Expo.

Poi ci sono le regioni come il Veneto che già nel 2013 aveva promulgato una legge che doveva semplificare e rivoluzionare l’intero  comparto ma che stenta a decollare perchè mancano ancora le disposizioni attuative, i chiarimenti e quant’altro. Senza contare le contestazioni  di alcune categorie coinvolte che si sentono penalizzate, come i dipendenti degli uffici di informazione turistica che dovrebbero essere soppressi.  In molte province del Veneto ad esempio, per l’apertura di un B&B o di un altro tipo si struttura ricettiva non alberghiera,  il riferimento è ancora le legge precedente  perchè sono cambiate le denominazioni e mancano dei parametri..

Ci fa piacere notare che grazie o a causa dei fenomeni come Airbnb e similari, ma soprattutto in seguito ai cambiamenti sociali della sharing economy e del crescente commercio peer to peer  (da privato a privato) le Amministrazioni regionali si stanno interessando alla ricettività alberghiera gestita da privati. Bed and Breakfast, Case e apprtamenti per vacanze in particolare.

Lo scopo non è solo rendere visibile e quantificabile la ricettività a gestione familiare non ancora inquadrata nelle tipologie esistenti, come le case e gli appartametni locati ai turisti per brevi periodi, ma far sì che questi ultimi siano controllabili  per la qualità del servizio offerto ma anche per poterli assoggettare alla Tassa di soggiorno ed altri balzelli che dovessero essere richiesti. In cambio gli enti di promozione del territorio (DMO) offriranno la promozione istituzionale e le agevolazioni di cui possono beneficiare le  strutture ricettive riconosciute.

In Lombardia possiamo anticipare che esiste un progetto di legge che sta per essere approvato definitivamente. Questo    prevede che le strutture ricettive non alberghiere  potranno tutte essere di due tipologie:  a gestione familiare  o imprenditoriale. Non per tutti i tipi di strutture sono chiari i parametri che discriminano l’appartenenza all’una o all’altra gestione. Per i Bed and breakfast, che potranno essere gestiti anche imprenditorialmente, non ci sono particolari problemi di interpretazione mentre per le CAV e gli Affittacamere non tutto è chiaro e attendiamo quindi il testo definitivo della legge,  ormai in dirittura d’arrivo.

In Toscana, dove si sta mettendo mano al Testo unico sul Turismo, la mitica legge n. 42 del 2000, sono insorte le Associazioni di categoria (degli alberghi) che affermano che con questo progetto “si penalizzano le imprese e si favorisce l’abusivismo” . Questo sopratutto perchè nel testo si specifica  quanto segue:

Per le case e appartamenti per vacanze viene prevista la possibilità di offrire servizi accessori, anche in forma centralizzata; in pratica i proprietari che affittano case o camere possono associarsi o dare in gestione ad una impresa il servizio di accoglienza unificato all’esterno e in grado di indirizzare alle strutture che vi fanno riferimento.

seppia1Questo è sicuramente un tentativo di adeguarsi ai tempi e di sanare situazioni praticamente già in essere ma, come al solito, si finisce per scontentare qualcuno.

Il dibattito si anima e prima o poi si arriverà ad una conclusione e magari ad un compromesso ma mi domando, ancora una volta, cosa succederà quando il Ministero del Turismo, emanerà una legge nazionale valida per tutte le regioni?

Sempre che lo faccia…o  che non sia un  altro “Verybello”

Stay tuned.

Un trend in ascesa: locazioni brevi e B&B

Buongiorno a tutti,

sarà la crisi o saranno i tempi e i modi del turismo che cambiamo…gli affitti brevi stanno diventando una soluzione molto ricercata dai viaggiatori e, d’altro canto, per chi ha un appartamento libero anche per brevi periodi è un’opportunità di guadagno.

Certo è facile inserire la propria struttura su uno dei tanti portali delle OLTA o di quelli emergenti dedicati all’affitto di un “posto” ai turisti.

Ma poi dal punto di vista normativo in Italia molti non sanno che pesci pigliare per essere in regola; le leggi sono talmente tante e non semplici da capire…  aprire una casa vacanze? un bed and brakfast? un semplice affitto con contratto scritto? quali sono le regole? e poi come fare per gestire al meglio la struttura; come comportarsi con gli ospiti? prenotazioni, pagamenti, tutto un mondo per lo più sconosciuto ai privati.

Se hai tempo di navigare e  amici competenti che ti possono aiutare va bene altrimenti devi rivolgerti a dei professionisti.

A questo proposito ti informo che a Milano ci sarà presto la  quinta edizione del seminario:  il  17 maggio 2014!

 Come Avviare un B&B o un Appartamento Short Lets

presso  Form Tre S.r.l.   tel. 02 4548 6101  Riferimento: Pamela

 

Non spendete tutti i soldi!

Questo consiglio dovrebbe essere valido sempre, specialmente in tempi dcartolina-di-natale-vintage-1918i crisi ma Natale è sempre Natale, la festa più attesa.

E’ facile farsi prendere dal raptus da shopping, anche per i più saggi,  quelli  che stabiliscono un budget di spesa ma pensano a tutti, magari solo con un pensiero…

Mi rivolgo  appunto a voi che mi seguite e  che  con l’occasione avreste voluto regalarvi o regalare il nostro nuovo manuale sugli Affitti brevi/short Lets.

Avevamo promesso che sarebbe uscito prima di Natale lo so, la Casa Editrice a sua volta ce lo aveva  assicurato  ma c’è stato qualche intoppo e la presenza del simpatico manualetto sugli scaffali delle librerie e  sul sito www.francoangeli.it, non avverrà che all’alba del nuovo anno, quindi brindate in pace al 2014,  a questo  nuovo anno che tutti speriamo segni  finalmente una svolta positiva per questo meraviglioso e disgraziato Paese !

Finite le feste allora, fatto il bilancio dell’anno trascorso, quando  si ha voglia di ricominciare e di mettere in cantiere nuovi progetti  il nostro sarà lì ad aspettarvi… se siete stati saggi tirate fuori il  tesoretto e investitelo, forse ne vale la pena!

Tanti Auguri!

E’ il nostro terzo manuale, dedicato agli Affitti Brevi di appartamenti e case in Italia. Il primo capitolo è dedicato alla normativa nazionale e a quelle regionali attuali, il secondo agli aspetti commerciali, il terzo alle implicazioni fiscali, infine il quarto ed ultimo a nozioni molto pratiche di marketing.

https://i1.wp.com/www.friendly-home.org/it/images/Copertina-Affitti-Brevi.jpg€ 16,00 – Franco Angeli Editore/collana Trend.

Manca poco

Meno di un mese all’uscita della nostra ultima fatica…il nuovo manuale che riguarda gli affitti turistici brevi o short lets.772px-Waterhouse_dante_and_beatrice

“Come Virgilio nella Divina Commedia, ti accompagneremo, novello Dante, nei gironi infernali delle leggi e degli adempimenti fiscali, nel purgatorio della gestione commerciale degli affitti brevi ed infine nel paradiso della conoscenza …dei tuoi ospiti e del modo migliore di accoglierli e farli sentire a casa propria.

Il tuo ipotetico cliente, la Beatrice alla quale aneli, si chiamerà Nicoletta Fusco…”

E’ la prima e l’unica pubblicazione completa dedicata a questa tipologia ricettiva in Italia.

Per la prima volta affrontiamo, già nel primo capitolo, l’Inferno della legislazione nazionale e regionale con una scheda  per  ciascuna regione e credetemi non è stato facile…ma per voi questo ed altro!

Forniamo le indicazioni sulle normative vigenti per la gestione imprenditoriale e per quella non imprenditoriale con i dati e gli adempimenti essenziali per avviare l’attività.

Il secondo capitolo è dedicato alla gestione commerciale, siamo nel Purgatorio alla ricerca della tariffa ideale e non solo; al capitolo tre gli aspetti fiscali e gli altri adempimenti. Espiare, espiare!

Il quarto capitolo riguarda le tipologie di ospiti e tutto quello che dovete fare per gestire al meglio il loro soggiorno; qui il marketing a la comunicazione entrano a pieno titolo. Siamo finalmente in Paradiso!

Per finire, in fondo ad ogni capitolo il paragrafo “Fai così” fornisce esempi pratici di contratti, modulistica e suggerimenti, che non sono mai abbastanza.

Cosa ho dimenticato?

Il Titolo: COME AVVIARE E GESTIRE
GLI AFFITTI BREVI IN ITALIA

Le Autrici: Rita Apollonio e Giulia Carosella

L’Editore : FrancoAngeli collana Trend