Info

Consulente turistica italiana. Ho vissuto per quattro anni  in Vallese CH e ora nuovamente in Italia sul Lago Maggiore. Lavoro come consulente in ambito turistico. Sono specializzata in turismo d’affari, turismo culturale e naturalistico, ricettività extra alberghiera, turismo sostenibile e marketing territoriale. Ho contribuito alla nascita e alla diffusine del Bed and Breakfast in Italia, in particolare in Lombardia. Il progetto sviluppato a partire dal 1998 comprende  e la creazione e la gestione di un circuito di strutture ricettive etralberghiere, molti corsi di formazione per operatori ed eventi vari; ho scritto diversi manuali:  sul Bed and Breakfast, sugli Affitti Brevi in Italia  e  sulla promozione e commercializzazione delle strutture ricettive extralberghiere. La mia  passione è il giardinaggio.

Ho iniziato a scrivere questo blog come esperimento quando mi trovavo “oltre le Alpi”  e ho continuato mantenendo il titolo.

16 pensieri riguardo “Info”

  1. Gentile Rita
    lavoro nel turismo da 11 anni e vivo in Veneto. Vorrei chiederle dove posso reperire info precise su come aprire un’agenzia viaggi in Svizzera, procedure, etc mi può aiutare?
    Grazie

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    1. Gentilissima Silvia,
      l’informazione di cui sopra non è più valida, credevo di verla cancellata…non vivo più in Svizzera da due anni e non so come aiutarla.
      On line ci sono i siti ufficiali dei Cantoni e lì si trova tutto.
      Comunque per la Svizzera è più complicato che in Europa, ci vuole il permesso di soggiorno, che viene accordato se si ha già un lavoro e si può avere un appartamento in affitto se si ha il permesso (almeno quello L di 6 mesi).
      In bocca al lupo !
      Rita

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  2. Buongiorno Rita, vorrei aprire uno short let a Roma ma in verità come unica rendita e quindi affittato, si spera, in maniera continuativa. Ma è possibile? I condomini del palazzo devono essere informati e/o possono opporsi al fatto che una casa sia destinata a short let?

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  3. Ciao Rita, ho anche comprato il vostro libro però ho anche qualche incertezza lo ammetto. A rigor di logica essendo un affitto a tutti gli effetti nessuno dovrebbe poter dire nulla. Ho cercato nello storico, ho letto che bisogna spiegare ai condomini la situazione e se si oppongono allora bisogna lasciar perdere 😦 Allora bisogna avere una villetta unipersonale!

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  4. Mille grazie per la celerità e la chiarezza della risposta. Circa gli extracomunitari, a rafforzare la Sua tesi e per utilità dei lettori, riferisco che, non convinto di quanto asserito dal precedente funzionario, mi sono recato nuovamente in Questura per ottenere una risposta chiara ed esaustiva al mio quesito. Fortunatamente ho trovato un altro funzionario che, a mia precisa domanda, mi ha dato il modulo da compilare per la “Dichiarazione di Ospitalità” da compilarsi a cura del proprietario con i dati identificativi dell’ospite extracomunitario, meglio ancora con copia del passaporto.
    Un chiarimento: Relativamente allo svolgimento di attività non imprenditoriale, se non ho inteso male, mi sembra di capire che la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve essere redatta ai sensi dell’Art. 47 DPR 445 del 28/12/2000 (Autocertificazione), non soggetta ad autentica della firma o registrazione. Il fatto che tale certificazione non abbia data certa, non potrebbe costituire un vulnus e dare spazio a eventuali sanzioni da parte dell’Agenzia delle Entrate? Tale certificazione sarebbe da allegare ai vari contratti di affitto, tutti stipulati per brevissimo periodo e a solo uso turistico, che andranno ad essere inseriti nel 730?
    La ringrazio anticipatamente per il chiarimento che vorrà fornirmi.

    P.S.) Il suo libro lo trovo regolarmente nelle librerie o lo devo ordinare tramite web?

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  5. Cara Rita, credo ci sia stato un fraintendimento e in tal caso, mi creda, mi dispiacerebbe molto. Tutti ormai sappiano cosa è un’autocertificazione e che la stessa ha valore solo nei confronti della pubblica amministrazione. Così come tutti sappiamo che in Italia ogni reddito percepito è soggetto a imposizione fiscale e che, a mio parere, per non avere problemi dopo bisogna fare le cose per bene prima.
    E’ proprio perché credo di non saperne abbastanza che Le ho posto i suddetti quesiti che onestamente a me paiono di carattere generale. Se Lei comunque ritiene che i quesiti posti non rientrino tra questa casistica, bensì in quella della consulenza, ove ritenesse di potermi comunque dare giusta risposta in privato, mi farà cosa gradita se comunicherà all’indirizzo della mia mail il modo per contattarLa privatamente e il costo del Suo onorario. Grazie
    I migliori saluti
    Franco

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  6. “Per gestire un appartamento in locazione turistica temporanea non serve neppure presentare la DIA al Comune ma bisogna rispettare le norme di pubblica sicurezza relative alle locazioni circa i cittadini extra UE e apolidi e registrare il contratto di locazione oltre i 30 gg. di soggiorno.”

    Salve Rita, sono della provincia di Napoli e abito tra Sorrento e Pompei. Dalla villetta di mia nonna con giardino ho ricavato tre piccoli appartamenti che vorrei affittare con la formula short let. Da quello che leggo e che ho riportato virgolettato sopra, non avrei nessun tipo di obbligo nè nei confronti del comune nè nei confronti della PS se si ospitano solo cittadini italiani o appartenenti all’UE. Ho comprato il libro Come avviare e gestire affitti brevi in Italia che ho trovato molto utile, ma vorrei un riferimento normativo circa quello che ho virgolettato sopra. Non so proprio come orientarmi perchè leggo cose diverse. Grazie mille

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    1. Cara Concetta,
      grazie per il tu post.
      Nel manuale che hai letto i riferimenti legislativi sono ampiametne citati, sia per quanto riguarda la legge della tua regione che per le leggi nazionali.
      Circa gli adempimenti PS posso solo aggiungere che in molte regioni si tende ad applicare una normativa TULPS del 2013 che impone la segnalazione ospiti entro le 24 ore per chiunque, quindi anche per i cittadini UE che soggiornano meno di 30 gg.
      Il consiglio è di parlarne con la locale Questura.
      Buona giornata.

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