Ancora short Lets – seminario a Milano

2654° SEMINARIO A MILANO – SABATO 25 MAGGIO 2013

COME AVVIARE E GESTIRE UN B&B O UN APPARTAMENTO PER AFFITTI BREVI.

DIFFERENZE E PUNTI IN COMUNE.

La giornata ha il duplice obiettivo di fornire nozioni di base – legislative, operative, commerciali – per consentire ai partecipanti di scegliere la formula ricettiva più coerente con la loro offerta e più idonea alle loro esigenze, e di essere dotati degli strumenti fondamentali per poter intraprendere l’attività:

Aspetti legislativi: Legge Regionale Lombarda 16 Luglio 2007, n. 15 e successive modifiche – per i B&B; Codice Civile e altri riferimenti – per gli appartamenti short lets.

Le fasi dell’attività: la prenotazione; check in e check out.

La gestione degli ospiti durante il soggiorno.

Aspetti fiscali  ed altri adempimenti.

La politica tariffaria e altri aspetti commerciali.

Principi di Marketing e di comunicazione, soprattutto on line.

Spazio per interventi dei partecipanti.

La giornata formativa è fissata dalle ore 09.00 alle ore 17.30 (previo raggiungimento del numero minimo di partecipanti).

Docenti Il seminario  sarà tenuto da Rita Apollonio e Giulia Carosella, fondatrici di Friendly Home, consulenti specializzate in ricettività extra-alberghiera e autrici dei due volumi:

Come aprire un Bed & Breakfast in Italia. Dall’idea alla realizzazione. FrancoAngeli. VIII edizione.

Come conquistare i tuoi ospiti…per sempre!. FrancoAngeli

Numero dei Partecipanti Minimo 5 – Massimo 15.

Sede Form Tre srl sita in Via Varanini 29/C a Milano (MM Linea Rossa PASTEUR) – Tel. 02.45.48.61.01 – Fax 02.45.48.57.22

Quota di Partecipazione Euro 90,00 + IVA.

Modalità d’iscrizione L’adesione al seminario può essere effettuata direttamente presso gli uffici di Form Tre, oppure inviando una mail all’indirizzo info@formtre.it e richiedendo il modulo di iscrizione.

Per ulteriori  informazioni, potete visitare il sito www.formtre.it

Short Lets regala o regalati conoscenza

ImmagineTutto quello che avresti voluto sapere sugli affitti turistici – Short Lets – ma che nessuno  ti ha mai detto…

tutte le risposte alle seguenti domande:

  • la mia Regione ha una normativa a riguardo?
  • devo/posso risiedere nella stessa casa destinata agli Affitti Brevi?
  • devo avere l’autorizzazione condominiale?
  • cosa rilascio all’ospite a fronte del pagamento?
  • devo stipulare un contratto?
  • cosa devo scrivere  nel  contratto?
  • come devo dichiarare le entrate?
  • posso detrarre le spese sostenute?
  • qual è l’iter burocratico per avviare l’attività?
  • devo aprire la  partita iva ?
  • devo/posso erogare  la colazione e/o gli altri pasti?
  • che obblighi ho in materia di Pubblica Sicurezza?
  • come posso essere sicuro che l’ospite paghi?
  • che tipo di ospiti potrei avere e che tariffe dovrei applicare?
  • come e dove vendere la mia struttura ricettiva?

troveranno finalmente risposta nella pubblicazione ” Come avviare e gestire gli affitti brevi – short lets in Italia” a cura di Rita Apollonio e Giulia Carosella.

clicca sul link per scaricare il modulo 0 gratuito;

per ordinare uno o più moduli compila e spedisci il FORMULARIO D’ORDINE agli indirizzi e-mail indicati.

Se acquisterai almeno 2 moduli ne avrai un altro in regalo.

BUON NATALE  

FELICE E PROSPERO ANNO  NUOVO!

per un 2013 all’insegna della tua nuova attività SHORT LETS

AUGURI!

Auguri2012-2new

VIVA VERDI!

Il 2013 sarà l’anno delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e il Teatro alla Scala ha fatto le cose in grande: a partire dal prossimo gennaio, il cartellone prevede ben sette delle sue creazioni. Questo percorso in crescendo non potrà che concludersi con l’apoteosi esotica e fiammeggiante di Aida, riproposta in una delle versioni più conosciute, quella ideata dal regista Franco Zeffirelli.
Ma ora, sul finire di un anno così particolare, alla passione che proviamo per l’opera verdiana si affianca la consapevolezza di quanto entusiasmo e coraggio quest’uomo e la sua musica abbiano infuso a coloro che poi sono riusciti a dar vita ad un paese più prospero e moderno. Allora vi e ci auguriamo che il prossimo anno sia sempre accompagnato dalle sue note fortunate e che Aida possa essere il simbolo di una “marcia trionfale” per tutti noi.  
L’ allegato è una carrellata di alcuni dei meravigliosi bozzetti realizzati da Girolamo Magnani per la prima rappresentazione di Aida a Milano, Teatro alla Scala, 8 febbraio 1872. Sono tutti di proprietà dell’ Archivio Ricordi. 

Clcate sul link e una volta che avete aperto l’allegato, entrate nel menu Visualizza e cliccate su Presentazione: le immagini si comporranno e si susseguiranno in automatico. Per uscire premete il tasto Esc. 

Non ci resta che augurarvi una “buona visione”, ma soprattutto
Buone Feste e un felice Anno Nuovo!
Rita e Giulia

Bed and breakfast e short lets, facciamo chiarezza

Oggi parliamo di Italia prendendo spunto da una recente discussione con un amico operatore. Dopo tanti anni (ormai più di un decennio) che insieme a Giulia Carosella mi occupo di questo argomento sento la necessità di spiegare meglio il significato di queste due forme ricettive, sia per il turista sia per il gestore o potenziale tale. In particolare il B&B in Italia si è sviluppato enormemente ed è diventato un vero fenomeno di moda tanto che nei portali di prenotazione anche gli hotel si fregiano di questa etichetta. Anzi da recenti ed attendibili studi risulta che gli alberghi di 1-2 e anche 3 stelle stanno chiudendo soppiantati dai B&B.Vediamo allora di qualche definizione:

Innanzitutto Bed and breakfast = camera e colazione è un servizio, basico, fornito inizialmente solo da alberghi; solo successivamente è diventato una vera  a propria categoria ricettiva, normata dalle leggi regionali sul turismo a partire dal 2000 circa (qualcuno come il FVG anche prima). Quindi un albergo puà tranquillamente dire di offrire  il servizio B&B ma non di essere un B&B.

Letteralmente “pernottamento e piccola colazione”, il Bed and Breakfast
(che chiameremo B&B) è una piccola struttura ricettiva molto qualificata
e diffusa, in particolare nei paesi di lingua inglese come Inghilterra, Irlanda,
Stati Uniti e Australia, nonché in Francia con il nome di Chambres d’hôtes.
Con questa formula sono messe a disposizione del turista una o più camere
presso abitazioni private; i servizi forniti sono il pernottamento con
relativa pulizia della camera, l’utilizzo del bagno, privato o in comune con
la famiglia, la piccola colazione ed eventualmente altri servizi facoltativi. (Niente pasti)

Dal punto di vista normativo il B&B é un’attività non imprenditoriale, ad integrazione del reddito familiare, basata sulla fornitura dei servizi erogati dalla famiglia ospitante presso la sua abitazione di residenza. Quindi non utilizzando personale pagato. Quasi tutte le regioni considerano questa formula applicabile  da una a 3 camere con un massimo di 6 posti letto. (Non sto qui a specificare tutte le deroghe). Non è necessario aprire una  partita iva ed essere e iscritti alla camera di commmercio. Per esercitare ufficilamente è necessario avere una “autorizzazione” comunale presentando una  DIA ed essere in possesso dei requisiti minimi richiesti dalla legge regionale e dal regolamento comunale. Vi sono poi gli obblighi statistici e di pubblica sicurezza come per le strutture alberghiere. Non è più necessario, nemmeno in Lombardia, avere l’autorizzazione dell’assemblea condominiale, ma bisogna fare attenzione ai regolamenti interni dei condomini.  Da 3 a 6 camere si rientra nella tipologia Affittacamere e oltre le 6 camere si è  un  Albergo, strutture ricettive imprenditoriali. Le altre denominazioni come pensione o locanda non hanno valore normativo ma sono etichette puramente commerciali.

In genere il soggiorno non si protrae per più di 2-3 giorni. Il moderno operatore
di Bed & Breakfast, generalmente il proprietario della casa, deve avere
un atteggiamento ed un coinvolgimento diverso dal semplice fornitore di
una stanza per dormire ai turisti: accoglie i clienti al momento dell’arrivo,
fornisce loro informazioni generali sul territorio, in particolare sulle attrattive
turistiche e su ciò che interessa l’ospite; si rende disponibile per qualsiasi
necessità o desiderio e talvolta condivide proprio con l’ospite interessi e
hobbies. La disponibilità e il calore dimostrati nei confronti del cliente si
accompagnano alla discrezione e al rispetto della sua libertà.
Quindi il Bed & Breakfast consente al turista di vivere un paese dall’interno
e di approfondirne la conoscenza grazie al contatto diretto con i locali.
La formula B&B non è concorrenziale con altre strutture ricettive, in
quanto si rivolge ad una tipologia particolare di utente: si tratta soprattutto
di famiglie e coppie italiane e straniere che viaggiano prevalentemente in
automobile. È una clientela abituata a costruirsi il proprio itinerario, spesso
lontano dalle mete più battute, desiderosa di entrare a far parte della cultura
locale e per questo disposta a rinunciare a piccole comodità. Inoltre cerca il
calore, l’informalità e il contatto diretto con le persone, elementi che si possono
trovare solo in una casa.

Secondo i nuovi trend rappresenta  uno stile di vita e un nuovo modo di viaggiare, di giovani e meno giovani che vivono il viaggio come esperienza.

In questi ultimi anni il Bed & Breakfast ha avuto una notevole diffusione
anche in Italia, sono sorti diversi circuiti locali e nazionali e le strutture sono
ormai segnalate anche sulle pubblicazioni delle province di appartenenza; in
internet nelle sezioni dedicate al turismo ci sono liste interminabili di singoli
B&B dislocati in tutto il paese. Questo non significa però che ci siano dappertutto
standard di qualità e tariffe effettivamente commisurate al servizio reso.
Purtroppo come è avvenuto all’inizio con l’agriturismo ci sono molti operatori
che s’improvvisano, senza alcuna preparazione, con risultati scadenti. Talvolta
sono affittacamere o altre realtà che per essere più appetibili e di moda
cambiano semplicemente etichetta.

3. Appartamenti e case per brevi periodi
Sono quelli che in inglese si definiscono short lets, affitti brevi, o selfcatering
apartments (appartamenti con uso cucina); piccole case individuali
o appartamenti mono o bilocali che all’estero, soprattutto nelle grandi
città, si trovano facilmente a tariffe molto convenienti. Sono alternativi al
Bed & Breakfast privato e vengono utilizzati da un minimo di poche notti,
alla settimana, fino al mese e più. In Italia ci sono da sempre le case o gli
appartamenti per vacanza, gestite in modo imprenditoriale nelle località più
turistiche. Sono strutture scelte principalmente dalle famiglie o gruppi di
amici per una vacanza al risparmio con più libertà. Ora invece gli short lets
si stanno affermando anche nelle grandi città a vocazione turistica come
Roma, Firenze, Napoli ma anche Torino e Milano, dove il turismo ha una
connotazione leggermente diversa. Si tratta principalmente di turismo d’affari
o a scopo didattico; pensate a chi si muove per fiere, manifestazioni
commerciali e culturali, convegni di vario genere, agli artisti. Tutte queste
persone, che di fatto sono turisti ed usufruiscono di tutte opportunità di servizio
e di svago offerte dalla città, spesso preferiscono una sistemazione in
appartamento perché consente loro più libertà di movimento e di orario.
Inoltre garantiscono i servizi essenziali – letto, bagno, uso cucina – a tariffe
più abbordabili rispetto agli alberghi. I periodi di soggiorno sono mediolunghi,
e infatti vanno da una settimana ad un mese.
Quella che prendiamo in considerazione è una formula di accoglienza gestita
da privati, non in modo imprenditoriale ma saltuario e ad integrazione
del reddito familiare, come avviene per il Bed & Breakfast. Dal punto di vista
del proprietario è ancora meno impegnativa del B&B in quanto non si è
tenuti a fornire la colazione o altri pasti, quindi è facilmente gestibile anche
da chi lavora fuori casa ed ha poco tempo da dedicare agli ospiti. Si tratta in
definitiva dell’accoglienza iniziale e della gestione delle pulizie. Questo tipo
di offerta ricettiva si sta incrementando, visto che gli italiani investono molto
nel mattone e, in questi momenti di incertezza e crisi economica, si tende a
“sfruttare” quello che si ha a disposizione. Per gli stessi motivi e per altri, chi
possiede un appartamento inizialmente destinato alla locazione tradizionale
con contratti lunghi, ora preferisce guadagnare di meno, non essendo l’introito
fisso e avendo ospiti anche per soggiorni di poche notti, ma avere il controllo
e la disponibilità dell’immobile in ogni momento. D’altro canto questo
rappresenta un problema per chi necessita di contratti di locazione transitoria
di durata maggiore, come gli studenti o chi viene trasferito temporaneamente
per motivi di lavoro in località diversa da quella di residenza.
A suffragio di quanto affermato ci sono nuove leggi regionali sul turismo
che tendono ad allargare il concetto di operatore turistico ricettivo anche
alle strutture gestite in forma non imprenditoriale, come si è vede nel
già citato Testo unico n. 42/2000 delle Regione Toscana.

Per gestire un appartamento in locazione turistica temporanea non serve neppure presentare la DIA al Comune ma bisogna rispettare le norme di pubblica sicurezza relative alle locazioni circa i cittadini extra UE e apolidi e registrare il contratto di locazione oltre i 30 gg. di soggiorno.

Recetemente il ministro del turismo Brambilla ha stilato un disegno di legge che riordina e puntualizza le figure professionali e le tipologie ricettive in Italia, quindi ci sono delle modifiche normative a quanto specificato ma poichè in materia di turismo sono le Regioni a legiferare in atonomia, queste modificazioni entreranno in vigore se e quando le singole regioni “recepiranno” la  nuova normativa e la integreranno alle leggi regionali vigenti.

Per finire, se le strutture ricettive si identificano per quello che sono in realtà il viaggiatore sa che cosa aspettarsi in termini di servizio e l’operatore sa come operare o quanto meno si informerà meglio, per non avere entrambi sorprese sgradite o essere vittima di malintesi.

In tutto questo però è importatissima la qualità del servizio offerto, che si imprenditoriale o no ma sempre professionale e improntato alla correttezza e al calore umano.

Per comodità ho riportato in italico testi tratti dal libro: Franco Angeli – Rita Apollonio e Giulia Carosella – Come conquistare i tuoi ospiti  per sempre… dedicato alla promozione delle strutture ricettive extralberghiere.